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Nicola Pesaresi
Nicola Pesaresi
Ventriloquo
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NICOLA PESARESI
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VENTRILOQUO
Teatro Educativo
P.Iva 03821190547
Il suo show principale, "Zitto Quando Parli", è uno spettacolo scritto e diretto da lui, costruito su anni di palco, televisione e relazione diretta con il pubblico. Un lavoro artigianale nel senso nobile del termine: ogni personaggio è pensato, ogni battuta è testata, ogni scena ha una ragione.
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Chi è Nicola Pesaresi
È proprio in quel periodo che, lavorando nelle scuole e nei corsi di teatro
La reazione dei bambini è immediata, fortissima. Da lì capisce che quella non è solo una trovata, ma una strada.
In Italia, però, non trova nulla che lo rappresenti davvero. Così decide di studiare la ventriloquia da autodidatta, cercando materiali all'estero, acquistando libri e metodi americani, studiando in inglese e costruendo il proprio linguaggio pezzo dopo pezzo. Poco dopo pubblica un video su YouTube: da quel video
allora su Mediaset. È il 2012, e quello che fino a poco prima era un percorso personale e quasi clandestino diventa l'inizio di una carriera vera.
Da allora Nicola costruisce un percorso artistico originale, in continua crescita, che lo porta dalla televisione ai festival, dalle piazze ai teatri, dalle convention agli eventi family. Partecipa a programmi come Italia's Got Talent, Tu Si Que Vales, Eccezionale Veramente su La7, Guess My Age su Sky, lavora per produzioni Rai, Mediaset, Sky e La7, e attraversa negli anni molti contesti diversi, mantenendo però sempre una direzione molto chiara:
È lì che si sente davvero a casa. Gli interessa uno spettacolo che faccia ridere i bambini e insieme gli adulti, con diversi livelli di lettura, senza semplificare troppo e senza mai trattare il pubblico con superficialità.
Accanto all'attività televisiva e live, Nicola porta avanti da sempre anche il lavoro teatrale e laboratoriale. Collabora con il Teatro di Bevagna, dove conduce laboratori e mette in scena i propri spettacoli, e non ha mai abbandonato il lavoro nelle scuole, che continua a considerare una parte fondamentale della propria identità artistica. Portare il teatro ai bambini, nella forma più pura, viva e divertente che conosce, resta ancora oggi una delle sue motivazioni più profonde.
Nel suo percorso ha partecipato a festival di comicità e arte di strada, tra cui La Fabbrica della Comicità e ha ricevuto il Premio Takimiri al Clown e Clown Festival di Monte San Giusto. Ma più dei titoli, a definirlo sono l'evoluzione continua, la ricerca e la costruzione di un mondo artistico personale, fatto di personaggi, ritmo, relazione e visione.
Questa ricerca lo ha portato anche a scrivere un metodo. Durante la pandemia pubblica "Come Fare il Ventriloquo", un libro in cui raccoglie e organizza la propria esperienza, trasformando anni di studio e pratica in un percorso chiaro e trasmissibile. Da quel lavoro nascono anche incontri, formazione e un piccolo ma concreto impatto su altri artisti e appassionati che oggi si avvicinano alla ventriloquia anche grazie al suo lavoro.
Parallelamente ha fondato Forme Vive, il suo hub creativo dedicato a laboratori, prove, formazione e nuovi progetti. È il luogo in cui le idee prendono forma, dove si incontrano teatro, bambini, comicità, sperimentazione e lavoro quotidiano.
Una parte importante del suo percorso è anche quella legata agli eventi solidali e benefici.
Nicola collabora da anni con realtà impegnate nel sociale e nella ricerca, tra cui Andrea Bocelli Foundation, AISM, AIRC, Telethon e il Comitato per la Vita Daniele Chianelli di Perugia, mettendo il proprio lavoro artistico al servizio di progetti che hanno un valore umano oltre che spettacolare.
Ama la tecnologia e la usa molto, anche nella costruzione dei suoi spettacoli e dei suoi contenuti. Ma allo stesso tempo difende una visione profondamente poetica e artigianale della ventriloquia. Per lui il centro di tutto non è il pupazzo che si muove da solo, ma il gesto teatrale puro: una mano, una voce, un pezzo di stoffa o di legno che improvvisamente si anima e diventa vivo. La tecnologia, quando entra, deve servire a valorizzare questa magia, non a sostituirla.
Oggi Nicola Pesaresi continua a lavorare tra televisione, web, eventi e teatro, con un obiettivo sempre più chiaro:
capillare e riconoscibile, dove possano emergere fino in fondo tutte le sfumature del suo mondo comico, surreale, ironico e family. In fondo, il cuore del suo lavoro è rimasto sempre lo stesso: dare vita a qualcosa che, per qualche minuto, sembri vero.
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